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Giugno ha segnato l’inizio del Pitti Uomo, rassegna importantissima per le migliori griffe che non mancano di esibire capi dal fascino tradizionale incontrare tessuti d’avanguardia e linee confortevoli.
Non mancano i personaggi di rilievo né le ultimissime in campo di moda e di gossip. Il Pitti si mantiene ancora una vetrina importante da cui dipende parte dell’andamento di mercato e da cui si dettano le tendenze di una intera stagione.
La cultura musicale investe il settore della “stoffa”: l'artista italiano No Curves ha realizzato per Firetrap un graffito in nastro adesivo per celebrare la ribellione del rock, così a voler rilevare il legame del marchio con il mondo musicale: «Il marchio Firetrap è nato nel 1993 sotto l'iniziale influenza della musica disco e tecno ma nel tempo la sua identità si è naturalmente avvicinata all'universo rock – ha dichiarato Sjors Bos, brand director di Firetrap -. Il progetto realizzato con No Curves è sbocciato grazie al lavoro di relazioni portato avanti dalla divisione italiana e rispecchia perfettamente la filosofia ribelle del marchio, il suo essere fuori dalla norma, la condivisione di una cultura sovversiva tipicamente inglese. Connotati che d'altronde caratterizzano profondamente anche la collezione presentata a Pitti Uomo».
E ovviamente in chiave rivisitate e con più forza di prima ritorna lo gnomo Deadly, legato al successo del marchio, e pronto a siglare la collezione P/E 2010. «L'immagine di Deadly era stata studiata per essere associata in ogni stagione a uno dei sette peccati capitali: dopo avere esaurito la sua missione iniziale abbiamo voluto prenderci il tempo di calibrarne meglio la forza all'interno del brand, perché la stretta connessione con l'identità stessa del marchio non rendesse questo simbolo troppo preponderante. Si tratta di un ritorno legato particolarmente alle attività del marketing, che si rifletterà sulla collezione attraverso piccoli dettagli, come i rivetti dei jeans».
Dedito al denim e alle sue sfaccettature è Ikoon, traduzione olandese del termine icona, marchio giovanissimo che tende ancora a farsi spazio nel mercato e che ha affidato la linea al giovane imprenditore e designer Dimitris Zoz, che si è dichiarato particolarmente onorato di partecipare al Pitti Uomo. Tratti distintivi delle sue creazioni sono i tessuti interamente italiani, le tasche foderate in tessuto sartoriale, chiusura con gancio pantalone e bottone a due fori sfalsato.
Il Pitti non si fa mancare l’occhio all’ambiente. Ci pensa Ecoflage, una t-shirt biodegradabile, realizzata da MarioVigilante per il brand Viaggio, a catturare l’attenzione. Il suo tessuto è 100% jersey di bambolo, completamente antiallergico, dalle proprietà non inquinanti. Elegante e denso di significato il messaggio che riporta sul petto: “Sewing the seeds of love” (cucendo i semi dell'amore).
Moda è passione, moda è tendenza, ma soprattutto messaggera di quella cultura collettiva che, seppur con malumore, cerca quell’arrampicata sociale anche con il guardaroba.
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